
LEGISLAZIONE
Decalogo della Questura di Torino
contro il traffico di cuccioli di cane dai paesi dell’est
e contro le truffe a ignari cittadini
1
Innanzitutto, prima di acquistare, farsi regalare o comunque decidere di portare in famiglia un animale
bisogna essere pienamente consapevoli dell’impegno che stiamo affrontando nei confronti dell’animale,
a cui bisognera’ assicurare delle cure e delle attenzioni che ci porteranno via del tempo che prima, magari,
dedicavamo ai nostri hobby e che adesso dobbiamo dedicare a lui.
2
Una volta convinti di prendere un cane bisogna fare attenzione alle modalita’ di acquisto e, se possibile,
provare a vedere se tra i circa settemila cani presenti nei canili piemontesi ve ne sia uno
che faccia al caso nostro. In questo modo salviamo un cane da una vita di segregazione e contribuiamo
a non incentivare l’importazione dei cuccioli dai paesi dell’est.
3
Se non riusciamo a fare a meno di voler prendere un cucciolo di razza,
bisogna assolutamente evitare di prenderlo tramite annunci via internet o su giornali
perche’ sono quelli che offrono meno garanzie e quasi sempre le trattative vengono condotte in modo illecito.
4
Anche alcuni negozi specializzati, oltre a non rispettare sempre il benessere dell’animale
che a volte viene esposto per diverse ore in vetrina come fosse un oggetto,
spesso nascondono dei cuccioli arrivati in italia clandestinamente o con falsi documenti,
per cui bisogna fare molta attenzione a cio' che ci propongono o alle modalita’ con cui ce lo vogliono vendere.
5
Gli allevamenti sono quelli che offrono piu’ garanzie ma dubitate quando nel singolo allevamento vengono
proposte diverse razze e soprattutto disponibilita’ continue durante l’anno.
Vorrebbe dire che all’interno dell’allevamento dovremmo trovare centinaia di fattrici, cosa impossibile.
6
Trovato il cucciolo che ci piace dobbiamo sepre acquistarlo con ricevuta d’acqisto
in quanto e’ l’unico modo di rivalersi in caso, come spesso accade, l’animale abbia problemi o, peggio,
muoia dopo pochi giorni.
7
Se il cucciolo e’ nato in italia non puo’ essere ceduto prima del compimento di 60 giorni di vita,
mentre se arriva dall’estero il cucciolo deve avere 3 mesi e 21 giorni e, oltre ai normali vaccini,
gli deve essere stata fatta anche la vaccinazione antirabbica.
Le truffe avvengono in entrambi i casi in quanto a volte i cuccioli arrivano dai paesi dell’est
in modo clandestino e vengono quindi spacciati per nati in italia, mentre quelli che hanno i documenti esteri
al 99% hanno una eta’ dichiarata che non corrisponde a quella realmente posseduta dall’animale
(un cucciolo di tre mesi e mezzo e’ nettamente piu’ grosso di un cucciolo di due mesi
e quindi meno appetibile alla vista del cliente).
8
Generalmente per l’acquisto di un cane di provenienza illecita vi verra’ proposto di intestarvelo direttamente,
in questo modo voi risulterete come primi proprietari (come se il cucciolo fosse nato da una vostra fattrice)
ed il trafficante ne uscira’ pulito senza che risulti di lui traccia da nessuna parte.
In questo caso rifiutate l’acquisto o rischierete di concorrere nell’illecito.
9
Prima di effettuare un acquisto, soprattutto quando notate qualcosa di strano,
fatevi consigliare da un veterinario di fiducia oppure dai veterinari dell a.s.l. di competenza,
e se rilevate degli illeciti non dubitate a fare denuncia presso gli organi di polizia.
10
La cosa migliore e’ non farsi attirare dal cucciolo di razza magari visto in televisione
in braccio a qualche personaggio famoso.
In italia non ci sono abbastanza allevatori da garantire la richiesta di mercato e cosi’ trovano spazio
i trafficanti senza scrupoli che ogni anno importano clandestinamente o con falsa documentazione
centinaia di migliaia di cuccioli strappati prematuramente alle loro madri e che,
quando riescono a soppravivere, comunque e’ facile che abbiano dei problemi da adulti
sia di salute che comportamentali.
Se prendiamo un cucciolo da un canile salviamo due animali
Eventuali quesiti possono essere inviati via e-mail all’indirizzo della questura di Torino a cui un esperto rispondera’
REGOLAMENTO PER LA TUTELA ED IL BENESSERE DEGLI ANIMALI IN CITTA'
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale di Torino in data 11
aprile 2006 esecutiva dal 29 aprile 2006.
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Legge 281 del 14 Agosto 1991 "Legge quadro in
materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo"
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L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE 281 IN PIEMONTE
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